L’Amore non è più quello di una volta

San Valentino non è solo per gli innamorati!

Da quando ho cominciato questa bellissima avventura, con i miei genitori, nella gestione dell’attività di famiglia, ho deciso che ogni festività doveva avere un tema e qualcosa di cui parlare per confrontarsi su argomenti a volte ostici, come per l’appunto l’Amore. Nel mondo siamo tanti e variopinti, ognuno di noi ha la sua opinione su San Valentino. Mi sono documentata …

Gli Italiani e i francesi sono i migliori per dar sfogo ai gesti d’amore nel giorno di San Valentino, magari con proposte di matrimonio, sorprese e gesti romantici a volte anche fin troppo eccessivi. In alcuni paese asiatici come India e Arabia, la celebrazione dell’amore è vietata, per questioni religiose e culturali.

FOLLIA!

Cosa c’è di più bello se non celebrare l’Amore? Che poi, non deve essere per forza a San Valentino e soprattutto non deve essere solo un rito dedicato agli innamorati inteso come “Amore di Coppia”, ma può essere un modo per festeggiare questo sentimento insieme ad altre persone. Infatti, i ragazzi di oggi sono più “fluid” e hanno un modo diverso di rapportarsi con l’amore, forse più “distaccato” e un po’ “cinico”. Mi ricordo, quando ero più giovane, che se non avevo un fidanzato il giorno di San Valentino, le opzioni erano due: o andavo a divertirmi in un locale con le amiche o stavo a casa perchè mi sentivo un po’ sfigata. Quello che un po’ invidio ai ragazzi di oggi, è questo “menefreghismo” nei confronti dei luoghi comuni.

Alla fine i problemi sono altri, mica non avere in fidanzato!

Penso che l’Amore possieda delle bellissime sfumature da tutte le generazioni.

La cosa migliore da fare è : prendere tutte queste caratteristiche e creare un amore libero e positivo.

La generazione Silenziosa (1928-1945) è quella degli amori eterni e stereotipati. Dell’attesa dell’amato dalla guerra e dei valori dati dalla società dell’epoca, la fedeltà assoluta e la consacrazione del matrimonio in maniera pura e vergine.

I Baby Boomers (1946-1964) sono i figli della crescita economica e dei valori politici forti. Sono quelle persone che credono nelle storie classiche o da telenovelas. Dove l’amore alla fine vince su tutto… o quasi (Brooke Logan ne sa qualcosa)

La generazione X (1965-1980) sono quelli influenzati dalle culture hippie e dalle rock band. Dove l’amore è passione e trasgressione e non convenzionale. Accolgono con piacere esperienze di amori diversi e anche fuori dalle regole, ma “shhh non ditelo a nessuno… “

La generazione Y, i Millennials (1981-1996) qui mi ci metto dentro io! Siamo la generazione del pop, delle serie tv come Gossip Girl e OC. Dove l’Amore deve farci emozionare e darci un valore aggiunto, non essere la base delle nostre scelte. Siamo quelli del colpo di fulmine ma gli stessi che desiderano un amore tranquillo e sincero. Gli stessi a cui a Natale è stato chiesto “Ma la fidanzata/Ma il fidanzato?” … e sono usciti fuori a fumare una sigaretta.

La generazione Z (1997-2012) sono i ragazzi amanti del cambiamento, della novità, tutto deve mutare in fretta altrimenti la noia è dietro l’angolo. Forse non sanno nemmeno cos’è il “primo appuntamento” perchè vivono le relazioni dietro agli smartphone. Vogliono essere sicuri, ma proprio sicuri che ne valga la pena, altrimenti, stanno a casa…

La generazione Alpha (2013 – Oggi) è ancora troppo “piccola” per capire cos’è l’amore se non quello per un’amico\a o per la famiglia. Ma spero che prenda tutto ciò che c’è di positivo da tutte le altre per creare un AMORE nuovo, libero senza pregiudizi, ansie ed etichette. Che viva l’Amore in tutte le sue forme e impari a farsi travolgere da queste emozioni senza mai avere paura.