La Storia di Nonna Lina

C’era una volta Nonna Lina…

Nonna Lina abitava in un borgo della Liguria chiamato Sasso di Bordighera. Io e nonna Lina non ci vedevamo spesso a causa dei km che ci dividevano. 

La nonna veniva a trovarmi durante le feste e io scendevo dopo la scuola in estate e passavamo insieme alcune settimane. 

Lina non era esattamente la nonna delle fiabe, tutt’altro! Era una persona eccentrica e molto burbera ma estremamente simpatica. 

Non era una gran cuoca, infatti mi ricordo che spesso cucinava certi intrugli che anche i gatti si rifiutavano di mangiare…

Era una donna di campagna, amava la solitudine e non era il tipo da smancerie ma ogni tanto si ricordava che sotto sotto, molto sotto… nascondeva un lato buono e gentile.

Mi ricordo che quando chiamavo la mamma dalla cabina telefonica del paese, lei mi chiedeva “in che periodo è la Nonna?” e in base alla mia risposta capiva se poteva lasciami con lei ancora qualche giorno o venirmi a prendere…

Mia nonna era molto lunatica e le sue lune seguivano le stagioni… C’era la Luna delle preghiere, caratterizzata da ore e ore di preghiere giornaliere, radio Maria e trasmissioni spirituali che mi vedevano coinvolta assiduamente (anche perchè non avevo molte alternative). Poi c’era la Luna della Lettura, dove mi costringeva a leggere tutto il giorno libri su libri… Poi c’era la Luna della Pazzia dove voleva solo divertirsi e fare cose assurde, come per esempio andare in mezzo alle stradine Liguri con suo motorino: il “Ciao” cantando a squarciagola canzoni in dialetto lombardo (si perchè mia nonna è originaria di Legnano) dove io non capivo mezza parola. 
Infine c’era la Luna Nera, quella dove il suo umore non era dei migliori e si arrabbiava spesso per stupidaggini…

Mia nonna non ha passato una vita semplice, ma io da bambina questo non potevo capirlo.

Ha avuto una vita difficile, perchè è rimasta vedova molto presto, quando la mia mamma aveva solo 4 anni; per questo il suo carattere nel tempo è cambiato profondamente ma ha mantenuto un animo buono e genuino…

La Ghirlanda Nonna Lina è esattamente l’opposto di mia nonna ! Ma ho voluto dedicarle questa creazione perchè credo che se la vita le avesse donato più gioia e felicità probabilmente sarebbe stata la Nonna delle Fiabe. 

La vita non sempre ti regala momenti alla “Mulino Bianco”, però il segreto per vivere col sorriso è credere che ogni tassello della nostra vita è esistito per creare ciò che siamo ora.

Ora mi sento una donna che ama tantissimo il Natale e amo rendere felici le persone! 

Chissà magari se Nonna Lina fosse stata troppo sdolcinata, sarei magari diventata il Grinch  e non avrei creato queste bellissime ghirlande =)

Fine.